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Prodotto
dal mosto di uve caratteristiche
modenesi. Il mosto viene cotto
a fuoco diretto, a vaso aperto,
con una lenta ebollizione viene
concentrato fino a ridursi ad
un terzo del suo volume iniziale.
Posto poi nei solai delle case,
affronta il calore delle estati
ed i rigori degli inverni adagiato
ella sua dimora di botti in
serie a capacità decrescente
e dai legni diversi: rovere,
gelso, castagno, ciliegio, qualche
volta ginepro. Qui l'aceto balsamico
di Modena passa i suoi anni
ad acidificare, a maturare,
ad invecchiare a compimento
di un equilibrio che solo l'alchimia
del tempo e la mano esperta
dell'uomo sanno produrre. Perché
solo questa mano conosce le
antiche regole dei travasi e
dei rincalzi, per ottenere un
aceto balsamico di colore bruno
scuro carico e lucente, che
manifesta la propria densità
in una corretta, scorrevole
sciropposità, di un profumo
caratteristico e complesso,
penetrante, di evidente, ma
gradevole ed armonica acidità.
Di tradizionale sapore dolce
e agro ben equilibrato, si offre
generosamente pieno, sapido
con sfumature vellutate in accordo
con i caratteri olfattivi che
gli sono propri.
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